Diocesi di San Marino - Montefeltro


Sommario:



Menù di Navigazione:



Voi siete qui:
Annuario / Parrocchie Vicariato Repubblica di San Marino / Elenco Parrocchie Vicariato San Marino



Parrocchia Sant’Andrea Apostolo
in Acquaviva


Sant’ANDREA Apostolo
Via G. Guiduccio, 50
47892 ACQUAVIVA (RSM)
S. Andrea Apostolo (30 novembre)
Beata Vergine del Rosario (prima domenica di ottobre)
S. Giuseppe (prima domenica di maggio) - Gualdicciolo
Parroco: Tintoni Don Simone
Tel. 0549 - 999051
email: tintosim@yahoo.it


Lo Stemma si riferisce al suo precedente nome, Montecerreto. "D'azzurro, ai tre cerri frondosi di verde, fustati al naturale nodriti dal colle di tre cime d'oro disposte a piramide"
Si estende per 4,86 km² e ci abitano 1.678 sammarinesi (stime 2003). Confina con i castelli di Borgo Maggiore e Città di San Marino e con i comuni italiani di San Leo (PU) e Verucchio (RN).
Nel suo territorio si trovano due luoghi "mitici" per i sammarinesi. Il primo, la rupe della Baldasserona, è ritenuta la località del Titano in cui si fermò per la prima volta il Santo Marino. Così, nella rupe si trova infatti una grossa fenditura, considerata il primo rifugio del fondatore di San Marino. Di fatto, per i sammarinesi, è proprio in questo punto che ha avuto inizio la loro storia.
Un altro luogo che ha segnato la storia di San Marino è Monte Cerreto. Ai piedi del colle, si trovava la fonte con cui il Santo battezzò i primi cristiani della comunità del Titano e da cui deriva il nome di "Acquaviva".
Infine, documenti storici attestano che "nel Castello di Monte Cerreto", identificabile con Acquaviva, nell'885 fu emesso il "Placito Feretrano", il più antico documento della Repubblica di San Marino.




Stemma del Castello di Acquaviva


Bandiera del Castello di Acquaviva
 



Santuario Parrocchia Beata Vergine della Consolazione
in Borgo Maggiore


Santuario Parrocchia Beata VERGINE DELLA CONSOLAZIONE
Salita Ugolino da Montefeltro, 4
47893 BORGO MAGGIORE (RSM)

Beata Vergine della Consolazione (prima domenica di giugno)
S. Giovanni Bosco (seconda domenica di settembre)
Parroco: Guidi Mons. Marco
Tel e fax 0549 - 903905
email: parrocchiaborgo@alice.sm

Borgo Maggiore: in origine Mercatale, il secondo Castello più grande, il suo Stemma riprende la collocazione dello stesso proprio ai piedi del Monte Titano.
Si estende per 9,01 km² e, dopo Dogana (frazione di Serravalle), è il secondo Castello per numero di abitanti. Ne conta infatti 5.992. Confina con i castelli di Serravalle, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Città di San Marino, Acquaviva e con il comune italiano di Verucchio (RN).
Sorto nel XII secolo, il borgo si chiamava in origine Mercatale, dato che era sede del mercato e di fiere.
Tra i suoi luoghi di interesse, si segnalano la Piazza Grande - dove tuttora si svolgono i mercatini e la fiera dell'agricoltura - la torre dell'orologio e la chiesa del Suffragio. Nel suo territorio si trovano infine l'Ospedale di Stato (nella frazione di Cailungo) e la funivia di collegamento con San Marino Città.






Stemma del Castello di Borgo Maggiore


Bandiera del Castello di Borgo Maggiore
 



Parrocchia di San Giovanni Battista
in Chiesanuova


Via Solaiolo, 7
47894 CHIESANUOVA (RSM)
San Giovanni Battista (penultima domenica di agosto)
Madonna del Buon Consiglio (seconda domenica di giugno)
Sant’Antonio di Padova (seconda domenica di giugno)
Parroco: Monaldi Don Giovanni
Tel. 0549 - 998047
email: parr.chiesanuova@alice.it


Chiesanuova: Il nome originario era Pennarossa, ripreso dalla figura dello stemma: "D'argento, alla penna in palo di rosso". Il castello di Chiesanuova si estende per 5,46 km² e tra i suoi 976 abitanti, figura Manuel Poggiali, campione del mondo di motociclismo (classi 125cc e 250cc). Confina con i castelli di Città di San Marino e Fiorentino e con i comuni italiani di Sassofeltrio (PU), Verucchio (RN) e San Leo (PU).
In origine, ospitava il castello medioevale di Busignano e solo nel 1320 i suoi abitanti scelsero volontariamente di unirsi a San Marino. L'attuale nome risale al '500, quando l'antica chiesa di S. Giovanni Battista in Curte, che oggi non esiste più, venne ricostruita.




Stemma del Castello di Chiesanuova


Bandiera del Castello di Chiesanuova
 



Parrocchia Maria Ausiliatrice
in Dogana


Via A. Giangi, 36
47891 DOGANA (RSM)
Maria Ausiliatrice (ultima domenica di maggio)
Parroco: Nkindji Samuangala Dott. Don Raimondo
Tel. 0549 - 905649
email: rsnkindji@omniway.sm

Dogana è una frazione del castello di Serravalle. Si trova all'ingresso principale del Titano da Rimini a cui è collegata dalla superstrada. E' lungo questa via, all'altezza del confine, la celebre scritta "Benvenuti nell'antica terra della libertà" che accoglie chi entra a San Marino. Di recente, Dogana, centro abitato più popoloso del distretto, vorrebbe emanciparsi da Serravalle e costituire Castello a sé. Ma al momento, le istanze d'Arengo - ovvero le richieste dei cittadini - presentate in Consiglio Grande e Generale, sono state fino ad oggi bocciate.





Stemma del Castello di Serravalle


Bandiera del Castello di Serravalle
 



Parrocchia di San Michele Arcangelo
in Domagnano


P.zza Filippo da Sterpeto, 10
47895 DOMAGNANO (RSM)
S. Michele Arcangelo (29 settembre)
Parroco in solido: Iannuzzi Don Pino
email: donpino@omniway.sm

Parroco in solido: Mangiarotti Don Gabriele
email: gabriele.mangiarotti@culturacattolica.it
Tel. 0549 - 903365


Lo Stemma riprende il suo nome originario (Montelupo) mostrando un lupo passante e una torre in rovina sulla cima di un monte.
Ha un'estensione di 6,62 km² e conta 2.714 abitanti. È suddiviso in 3 curazie (frazioni): Domagnano, Fiorina e Torraccia. Confina con i castelli di Faetano, Borgo Maggiore e Serravalle e con il comune italiano di Coriano (RN).
Resti di epoca romana, monete e monili, rinvenuti sul suo territorio più di un secolo fa, testimoniano che il castello di Domagnano era abitato già da allora. Di fatto, il suo nome può derivare dal latino: da "Domenianus" (traducibile in "fondo padronale") oppure da Omagnano, che ricorda i "magnani", ovvero, coloro che lavoravano i metalli.
In località Torraccia di Domagnano, sul Monte Lupo, sorge l'antica fortezza dei Malatesta, già torre di osservazione longobarda, passata a San Marino nel 1463 e l'eliporto (l'unico della Repubblica).





Stemma del Castello di Domagnano


Bandiera del Castello di Domagnano
 



Parrocchia di San Paolo Apostolo
in Faetano


Via Della Torre, 3
47896 FAETANO (RSM)
S. Paolo Apostolo (25 gennaio)
Amministratore Parrocchiale: Marchetti P. Ivo
Parroco Emerito: Gaspari Don Marco
Tel. 0549 - 996027

Lo stemma riprende il nome del paese, derivante da "faggio" o meglio da "Bosco di Faggi". "D'oro, al faggio sradicato al naturale".
Ha 1081 abitanti e un'estensione di 7,75 km². Confina con i castelli di Montegiardino, Fiorentino, Borgo Maggiore e Domagnano e con i comuni italiani di Coriano (RN), Montescudo (RN) e Sassofeltrio (PU).
Con Montegiardino, Fiorentino e Serravalle, era uno dei "Castra Subdita", gli ex castelli malatestiani, entrati a far parte del territorio sammarinese nel 1463 e da allora "soggetti" alle leggi della Repubblica. Entrò a far parte del Titano come gli altri, durante la guerra di Pio II contro Sigismondo Pandolfo Malatesta: una volta giunte a Faetano, le truppe sammarinesi trovarono gli avversari alla resa. Appena un anno dopo però, dopo una rappresaglia degli abitanti, per vendetta, la città fortificata fu rasa al suolo. Oggi resta un piccolo centro abitato, il cui cuore è rappresentato dalla piazza che si affaccia sulla Chiesa di San Paolo.




Stemma del Castello di Faetano


Bandiera del Castello di Faetano
 



Parrocchia di San Pietro Apostolo
in Falciano


Via dei Paceri, 11
47891 FALCIANO (RSM)
S. Pietro Apostolo (25 gennaio)
Beata Vergine Addolorata (terza domenica di settembre)
Parroco: Eva P. Gheorghe o.f.m. Conv.
Tel e fax 0549 - 905028
email: gh.eva@libero.it


Falciano è una frazione del Castello di Serravalle. Comprende la zona "storica" di Rovereta, anch'essa pendice al confine con l'Italia che nel 1957 fu palcoscenico della guerra civile nota come i "fatti di Rovereta". Il 30 settembre di quell'anno, un comitato provvisorio di destra occupò uno stabilimento industriale abbandonato e istituì un governo parallelo, con il sostegno delle forze statunitensi e italiane, che vedevano con sfavore la maggioranza in carica. Di fatto, i carabinieri proteggevano lo stabilimento nei tre lati italiani. Per garantire l'ordine pubblico venne persino istituita dalla Reggenza una milizia volontaria. La situazione si sbloccò tra l'8 e il 10 ottobre: ad Ettore Sozzi, comandante della gendarmeria, vennero dati pieni poteri, mentre l'11 ottobre il governo provvisorio salì sul Titano.
Tutt'oggi, Rovereta è una zona industriale e occupa il dibattito politico perché sede di sale da gioco di cui il governo ha recentemente acquisito la proprietà, ma che restano malviste dall'opposizione. Il dito sarebbe puntato contro il gioco d'azzardo che si dice venga praticato, malgrado gli accordi in vigore con l'Italia lo vietino.




Stemma del Castello di Serravalle


Bandiera del Castello di Serravalle
 



Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo
in Fiorentino


Via G. Corbelli, 95
47897 FIORENTINO (RSM)
S. Bartolomeo Apostolo (ultima domenica di luglio)
Parroco: Bicego Don Ivano sdb
Tel. 0549 - 997510 / Tel ab. 0549 - 878080 / Fax ab. 0549 - 878062
email parrocchia.sanmarino@gmail.com oppure
email salesiani.sanmarino@gmail.com


Fiorentino: "D'oro a tre rose di rosso, bottonate del primo" i tre fiori, delle rose, si riferiscono al suo nome.
Il castello di Fiorentino conta 2.120 abitanti e si estende per 6,57 km². Confina con i castelli di Chiesanuova, Città di San Marino, Borgo Maggiore, Faetano e Montegiardino e con i comuni italiani di Monte Grimano (PU) e Sassofeltrio (PU). Con Montegiardino, Faetano e Serravalle, era uno dei "Castra Subdita", gli ex castelli malatestiani, entrati a far parte del territorio sammarinese nel 1463 e da allora "soggetti" alle leggi della Repubblica.
Nel '400 rappresentava l'avamposto dei signori di Rimini più minaccioso, distante appena tre chilometri da San Marino. Per questo motivo, si conquistò l'appellativo di "Castellaccio". Una volta conquistato, dopo una battaglia vinta dalla lega di Pio II contro Sigismondo Pandolfo Malatesta, i sammarinesi lo rasero al suolo per evitare che ricadesse nelle mani degli avversari e oggi non restano che i suoi ruderi sul monte Seghizo.
Il distretto di Fiorentino è anche detto "Terra dei Castelli". Oltre al "Castellaccio", storicamente erano presenti sul suo territorio la torre di Torricella, sul monte S. Cristoforo, abbattuta nel 1465, e il Castello di Pennarossa, sul monte Moganzio, di cui restano le fondazioni e la cisterna scavate nella roccia.





Stemma del Castello di Fiorentino


Bandiera del Castello di Fiorentino
 



Parrocchia di San Lorenzo Martire
in Montegiardino


Via del Dragone, 40
47898 MONTEGIARDINO (RSM)
S. Lorenzo martire (10 agosto)
Amministratore parrocchiale: Guanopatin Bombon Don Luis
Tel. 0549 - 996005
Email: manantialdulce@live.it

Montegiardino: lo Stemma riprende chiaramente il toponimo: "D'azzurro, a tre rose di rosso gambate e fogliate di verde, disposte a ventaglio, moventi dalla cima di una montagna di tre vette d'oro".
E' il Castello più piccolo dei nove, per estensione, appena 3,31 km², e numero di abitanti, solo 793. Confina con i castelli di Fiorentino e Faetano e con i comuni italiani di Sassofeltrio (PU) e Monte Grimano (PU).
Ma è anche un borgo molto caratteristico, i suoi vicoli sono curati e ben conservati. Con Fiorentino, Faetano e Serravalle, era uno dei "Castra Subdita", gli ex castelli malatestiani, entrati a far parte del territorio sammarinese nel 1463 e da allora "soggetti" alle leggi della Repubblica. Per strapparlo ai soldati dei Malatesta, i sammarinesi - d'intesa con le truppe del Montefeltro - dovettero assediare le sue mura a lungo, finché, su ordine di Federico d'Urbino, il castello fu addirittura smantellato. I suoi ruderi furono recuperati solo quasi due secoli più tardi, nel 1647, dal rettore della chiesa vicina che si trovava fuori dalle mura.
Da visitare, all'interno del borgo, la porta del castello, la parrocchia di San Lorenzo, i vicoli. Curiosità: all'interno di Palazzo Mengozzi, un albergo unico nel suo genere: un pò bed & breakfast, un pò Design Hotel, le cui - poche - stanze (5 di cui 2 suites) sono dedicate ai pittori d'arte moderna e contemporanea più celebri.
Durante le festività del Natale viene organizzato il celebre "Presepe vivente".
E' infine sede del Dipartimento di Economia e Tecnologia dell'Università di San Marino.




Stemma del Castello di Montegiardino


Bandiera del Castello di Montegiardino
 



Parrocchia Santi Pietro, Marino e Leone
in Murata


Via Don Bosco, 12
47890 MURATA (RSM)
Santi Pietro, Marino e Leone (3 settembre)
Parroco: Colosio Don Roberto sdb
Tel. 0549 - 878080
Fax 0549 - 878062
email: parrocchia.sanmarino@gmail.com
Sito: www.salesiani.sm


San Marino Città: riprende con delle variazioni lo Stemma della Repubblica, tre torri d'oro con pennacchio bianco, in fondo mura con il motto "Libertas".
San Marino Città è la capitale che si estende per 7,09 km² e conta 4.493 residenti . È la terza città del Paese, dopo Borgo Maggiore e Dogana, frazione di Serravalle ed anche il capoluogo del castello omonimo, che comprende anche alcune frazioni tra cui Murata sede della Parrocchia. Confina con i Castelli di Acquaviva, Borgo Maggiore, Fiorentino e Chiesanuova e con il comune italiano di San Leo (RN).

Il suo borgo resta arroccato in cima al Monte Titano e supera tutti gli altri in altezza sulla superficie del mare (più di 700 metri). E' il nucleo residenziale più antico, non a caso raccoglie le sedi istituzionali del Consiglio Grande e Generale e del Governo (Palazzo Pubblico) e delle Segreterie di Stato.
Non solo, il suo borgo, accessibile da quattro "porte", racchiude i monumenti e i luoghi di interesse più importanti del Titano: le tre "penne", ovvero le torri medievali, simbolo di San Marino, la Basilica del Santo che conserva le reliquie di colui che ha fondato il Paese, l'ex Monastero di Santa Chiara, la Porta e la Chiesa di San Francesco, la Contrada Omerelli e la Piazzetta del Titano. Infine spicca Piazza della Libertà, dove si trova il Palazzo Pubblico e una terrazza panoramica d'eccezione.




Stemma del Castello di San Marino Città


Bandiera del Castello di San Marino Città
 



Parrocchia di San Giovanni Battista
in San Giovanni sotto le Penne (Borgo Maggiore)


Strada di San Gianno, 10
47893 SAN GIOVANNI sotto le Penne (RSM)
S. Giovanni Battista (24 giugno)
Presta servizio: Somma P. Maria Adriano osm
Tel. Convento 0549 - 903237




Stemma del Castello di Borgo Maggiore


Bandiera del Castello di Borgo Maggiore
 



Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo
in Serravalle


Via E. Balducci, 36
47899 SERRAVALLE (RSM)
S. Andrea Apostolo (30 novembre)
Festa parrocchiale (prima domenica di ottobre)
Parroco: Innocentini Mons. Giuseppe
Vicario parrocchiale: Cirigliano Don Elia
Tel. 0549 - 900161
email: revelijah@gmx.com
email: csandrea@omniway.sm

Serravalle: etimologicamente il suo nome significa "che chiude la valle" in riferimento alla sua posizione strategica; lo Stemma raffigurante una torre rossa allude proprio al suo ruolo difensivo ("d'azzurro, alla torre quadrata di rosso, merlata di tre pezzi alla ghibellina").
Con 9.394 abitanti è il castello più popolato di San Marino e, raggruppando le frazioni di Dogana, Rovereta, Falciano e Galazzano, raggiunge l'estensione di un sesto del Paese, 10,53 km². Confina con i castelli di Domagnano e Borgo Maggiore e con i comuni italiani di Verucchio (RN), Rimini (RN) e Coriano (RN).
Un tempo portava il nome di Olnano ed era uno dei castelli dei Malatesta di Rimini, entrato a far parte del territorio sammarinese nel 1463.






Stemma del Castello di Serravalle


Bandiera del Castello di Serravalle
 



Basilica di San Marino


P.le Domus Plebis, 1
47890 San Marino (RSM)
Tel. 0549 - 882380
Vicario Coadiutore: Bortoli Don Federico
email: dfb@tiscali.it






Torna all'inizio pagina