Pennabilli 28 Maggio 2013 Circa l’intervento di Don Ariel Levi di Gualdo

Questo testo è stato concordato congiuntamente da Mons. Elio Ciccioni Amministratore della Diocesi di San Marino-Montefeltro e da S.E. Mons. Luigi Negri Vescovo emerito di tale Chiesa e Arcivescovo di Ferrara – Comacchio.

Circa l’intervento di Don Ariel Levi di Gualdo, incardinato in questa Diocesi, pubblicato all’indomani dei funerali di Don Andrea Gallo della Diocesi di Genova, è nostra ferma convinzione che nella Chiesa possono convivere opinioni anche molto diverse, purché siano adeguatamente argomentate e proposte in modo dignitoso nei confronti degli interlocutori.

Il linguaggio di Don Ariel è assolutamente inaccettabile perché si rivolge ai propri interlocutori in modo non soltanto indignitoso, ma anche insultante.
Per questo sentiamo il dovere di esternare le nostre scuse, anche se non abbiamo nessuna responsabilità, a Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della CEI. In particolare S.E. Mons. Negri tiene a chiarire di essere intervenuto più di una volta negli ultimi mesi, in “camera caritatis” su don Ariel, perché modificasse il linguaggio dei suoi interventi. Anzi, negli ultimi tempi ha ricevuto risposte dettate da atteggiamenti di arroganza.

L’Arcivescovo confiderà tutta la vicenda al suo successore, perché vengano prese quelle decisioni disciplinari, e addirittura canoniche, che adesso eccedono dall’ambito del suo potere e della sua responsabilità.
E’ un atteggiamento, quello di questo “giornalista” che avvilisce l’intera Chiesa di San Marino-Montefeltro e che riempie di tristezza tutti coloro che soffrono nella Chiesa e per la Chiesa, ma non hanno mai inteso fare soffrire la Chiesa.

Luigi Negri
Arcivescovo di Ferrara – Comacchio

Mons. Elio Ciccioni
Amministratore di San Marino – Montefeltro