VIII Stazione giubilare: Sant’Agata Feltria

La denominazione “Madonna dei Cappuccini” si è sviluppata dalla devozione a un quadro custodito nella stessa chiesa. L’immagine del 1786, opera del pittore di Pennabilli Angelo Angeloni, rappresenta Maria Imma-colata con la luna ai suoi piedi e dodici stelle a corona, le mani raccolte sul cuore e gli occhi rivolti al cielo. Dieci anni dopo e cioè nel 1796-97 e nel 1850 è stata vista abbassare gli occhi sulla gente in preghiera più volte e per il tempo di qualche mese. Anzitutto un giovane uomo di trent’anni, Lorenzo Gobbi di Giuseppe, santagatese particolarmente devoto, poi, non appena la voce si diffuse, molti altri uomini e donne, credenti e non credenti, poterono osservare il prodigio nelle maniere più diverse. Le numerose testimonianze, raccolte e autenticate dal processo diocesano del 24 maggio 1797, voluto dal Vescovo di quel periodo Giuseppe Maria Terzi, esprimono con forza la veridicità dell’avvenimento. Una forma di spiegazione che ci possiamo dare parte dall’osservare che quelli erano gli anni della rivoluzione francese, particolarmente accanita contro i sacerdoti e il senso della fede tra i cristiani. Numerosi sacerdoti francesi, in seguito alla persecuzione, erano fuggiti in Italia e nella nostra Diocesi erano stati accolti ben trenta di questi profughi. Possiamo immaginare lo sconcerto, la paura e il disorientamento che si stavano moltiplicando tra i cristiani del tempo. Con questo segno, Maria ha voluto certo confortare i suoi devoti e lanciare un forte richiamo agli increduli e ai persecutori. Il tono e il linguaggio usato dai testimoni ci trasmettono l’impressione di una grande protezione e tenerezza materna da parte di Maria verso i suoi figli. Un modo per rassicurarci: “Non temete, ci sono qua io a difendervi; soltanto siate fermi nella fede”, sembra dirci Maria. Dopo duecento e più anni, anche noi accogliamo questo suo richiamo di Madre e con la stazione giubilare ci impegniamo a un cammino di conversione per un profondo rinnovamento del cuore e della nostra fede nella misericordia di Gesù morto e risorto per noi. La celebrazione della festa della Madonna dei Cappuccini cade sempre nella prima domenica dopo ferragosto. Quest’anno ricorre quindi il 21 agosto. Mentre la stazione giubilare diocesana è confermata per il 6 agosto. (p. Giacomo Cola)